Guida rapida: come garantire che il recruiting e l’onboarding abbiano un impatto positivo. In sintesi:
- Impatto dell’onboarding sulla retention: un processo di onboarding efficace può aumentare la fidelizzazione dei collaboratori dell’82%, sottolineando l’importanza di perfezionare sia la selezione che l’inserimento per trattenere i migliori talenti.
- Creare un’esperienza di recruiting coinvolgente: redigere descrizioni del lavoro dettagliate, utilizzare elementi multimediali per un’esperienza immersiva e adattarsi alle pratiche di recruiting da remoto sono strategie chiave per attrarre candidati qualificati.
- Il ruolo dell’employer branding: un brand aziendale forte, che metta in luce la cultura, i valori e i benefit della società, attrae i talenti migliori e aumenta l’appeal durante la fase di selezione.
- Strategie di onboarding efficaci: pratiche di onboarding formali, attività di “pre-boarding” e un sistema completo di supporto e formazione sono fondamentali per l’integrazione e la produttività dei nuovi assunti.
- Miglioramento continuo tramite feedback e analisi dei dati: richiedere feedback a candidati e dipendenti e analizzare i dati relativi alla selezione è vitale per identificare aree di miglioramento e ottimizzare i processi di recruiting e onboarding.
Il recruiting e l’onboarding sono spesso trattati come due processi separati.
Tuttavia, in realtà, sono le due metà della stessa esperienza. E, quando funzionano bene insieme, possono fare un’enorme differenza nel modo in cui i dipendenti percepiscono la vostra organizzazione fin dal primo giorno… ma non fidatevi solo della mia parola.

Secondo B2B Assets, un processo di onboarding approfondito può migliorare la retention dei dipendenti fino all’82%. Già solo questo è un argomento piuttosto valido per dedicare un po’ più di attenzione sia al recruiting che all’onboarding. Se fatti bene, non vi limiterete a coprire delle posizioni, ma metterete le persone in condizione di restare, contribuire e prosperare.
In questa guida rapida, vedremo come creare un’esperienza di recruiting e onboarding più coinvolgente e come piccoli miglioramenti possano avere un grande impatto sulla retention, sulla produttività e sulla soddisfazione dei dipendenti.
Come creare un’esperienza di recruiting coinvolgente
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Scrivere descrizioni del lavoro che le persone abbiano davvero voglia di leggere:
Il percorso di recruiting inizia con l’annuncio di lavoro, che rappresenta spesso la prima impressione che i candidati hanno della vostra azienda. Descrizioni del lavoro chiare, oneste e coinvolgenti aiutano ad attrarre i candidati giusti, piuttosto che una semplice quantità maggiore di candidati.
Oltre a delineare responsabilità e requisiti, vale la pena dare ai candidati un’idea di come sia realmente lavorare per voi. Mettete in risalto la vostra cultura, i valori, i benefit (non solo quelli standard come le ferie annuali obbligatorie) e le opportunità di crescita. E se volete davvero distinguervi, prendete in considerazione l’aggiunta di elementi multimediali come brevi video, testimonianze dei dipendenti o tour virtuali dell’ufficio per dare vita ai ruoli.
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Adattare il processo di recruiting al lavoro moderno
Con il lavoro da remoto e ibrido ormai diventato la norma per molte organizzazioni, i processi di recruiting devono tenersi al passo. Colloqui virtuali, valutazioni online e fiere del lavoro digitali possono aiutare a creare un’esperienza fluida per il candidato, indipendentemente dalla sua posizione geografica.
In questo contesto, una comunicazione chiara è fondamentale. Aggiornamenti regolari, tempistiche trasparenti e un processo ben strutturato aiutano i candidati a sentirsi informati e valorizzati, anche quando tutto avviene online.
Employer branding: perché conta più che mai
I candidati non scelgono solo un ruolo, scelgono un datore di lavoro. Un forte employer brand aiuta ad attrarre talenti che siano realmente in linea con la vostra organizzazione.
Mettere in mostra la cultura aziendale, i valori e le esperienze dei dipendenti attraverso il vostro sito web, i canali social e le piattaforme di recensioni aiuta a dipingere un quadro realistico della vita all’interno della vostra azienda. Se fatto bene, l’employer branding non supporta solo il recruiting, ma migliora anche la retention.
Quindi, cos’è l’onboarding (e come farlo nel modo giusto?)
Sapevate che una nostra ricerca sull’onboarding ha rivelato che quasi due terzi dei dipendenti ha trovato stressante la propria esperienza di inserimento, mentre un quinto di tutti i dipendenti ritiene di essere stato tratto in inganno dall’annuncio di lavoro originale del datore di lavoro? È fondamentale che i vostri processi di onboarding non deludano i nuovi assunti. Ma non commettete errori: è molto più che scartoffie e credenziali informatiche. È il processo che aiuta i nuovi assunti a sentirsi sicuri, connessi e produttivi il più rapidamente possibile.
Pratiche di onboarding formali, una chiara suddivisione delle responsabilità tra HR e manager e una comunicazione costante aiutano i nuovi dipendenti a inserirsi più velocemente, garantendo prestazioni migliori e un ritorno sull’investimento più rapido.
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Iniziare l’onboarding prima del primo giorno
Un ottimo onboarding inizia spesso prima ancora che il nuovo assunto varchi la soglia dell’ufficio. Le attività di pre-boarding, come la condivisione di informazioni chiave, la fornitura degli accessi ai sistemi o l’invio di un messaggio di benvenuto, possono ridurre significativamente l’ansia da primo giorno.
L’assegnazione di un “buddy” o di un mentore è un altro modo semplice ma efficace per aiutare i nuovi assunti a sentirsi supportati e parte del team fin dall’inizio.
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Fornire supporto e formazione continui
Un onboarding efficace aiuta i nuovi assunti a inserirsi più velocemente… ma non deve interrompersi dopo la prima settimana. Formazione continua, aspettative chiare e incontri periodici di verifica aiutano i dipendenti a sviluppare sicurezza e competenze nel tempo.
Investire nello sviluppo avvantaggia tutti: i dipendenti si sentono supportati e le organizzazioni beneficiano di un maggiore coinvolgimento, produttività e retention.
Perché la cultura e l’integrazione nel team sono importanti
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Attrarre i candidati giusti
Il recruiting funziona meglio quando riflette la cultura e i valori della vostra organizzazione. Quando i candidati comprendono ciò in cui credete, sono in una posizione migliore per valutare se si adatteranno bene, il che porta a un maggiore coinvolgimento e a una retention a lungo termine più solida.
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Integrare i nuovi assunti nei loro ruoli
Una volta effettuata l’assunzione, un’integrazione di successo va oltre la semplice lista di compiti da svolgere. I nuovi dipendenti devono capire come il loro ruolo si inserisce nell’organizzazione più ampia, cosa significa avere successo e a chi possono rivolgersi per ricevere supporto. Una comunicazione aperta, obiettivi chiari e feedback regolari giocano tutti un ruolo cruciale nell’aiutare i nuovi assunti a inserirsi e a dare il meglio di sé.
Migliorare continuamente con feedback e dati
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Incoraggiare il feedback
I feedback dei candidati e dei dipendenti offrono intuizioni preziose su ciò che funziona e ciò che no. Sondaggi, check-in e conversazioni informali possono aiutare a identificare lacune e opportunità di miglioramento.
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Utilizzare i dati per prendere decisioni migliori
Monitorare metriche come il time-to-hire (tempo di assunzione), i tassi di retention e la soddisfazione dei dipendenti aiuta le organizzazioni a comprendere il reale impatto dei propri processi di recruiting e onboarding.
L’utilizzo di software di recruiting moderni come Cezanne Recruitment rende più semplice raccogliere, analizzare e agire su questi dati, aiutando i team HR a perfezionare i processi, migliorare l’esperienza dei candidati e ottenere risultati migliori.
Prossimi passi
Il recruiting e l’onboarding giocano un ruolo critico nel plasmare l’esperienza dei dipendenti. Creando percorsi di selezione coinvolgenti, investendo in un onboarding strutturato e integrando la cultura aziendale fin dall’inizio, le organizzazioni possono attrarre le persone giuste… e trattenerle.
Se desiderate migliorare il modo in cui attirate, assumete e inserite i talenti, Cezanne Recruitment può aiutarvi a riunire ogni aspetto in un unico strumento. Dalla creazione di una candidate experience più fluida all’utilizzo di dati migliori per perfezionare il vostro approccio, il software è progettato per supportare i team HR in ogni singola fase.