4 obiettivi HR per il 2021

Il rientro al lavoro, dopo la pausa delle feste di Natale, è un ottimo momento per le risorse umane per pensare a come supportare l’azienda per lavorare in modo più efficace nei mesi a venire. L’inizio di un nuovo anno offre una buona opportunità per fissare obiettivi, rivedere le pratiche di lavoro, migliorare l’efficienza dei processi e in generale pensare a come portare le performance a un livello superiore.

Consigli per il nuovo anno

Non si tratta di apportare sempre grandi cambiamenti rivoluzionari. Inoltre, la maggior parte delle aziende ha probabilmente apportato più cambiamenti nell’ultimo anno di quanti ne siano stati fatti in molti degli anni precedenti messi assieme! Ma, con la speranza che il 2021 possa iniziare a vedere una sorta di ritorno alla “normalità”, alcune piccole modifiche al modo in cui lavori potrebbero essere tutto ciò che serve per andare avanti in modo costruttivo.

Per coloro che desiderano ricominciare da capo o “scuotere” un po’ le cose, ecco alcuni suggerimenti:

1. Non promettere troppo

Se prometti troppo, ti stai preparando con molta probabilità ad un mezzo fallimento. La maggior parte dei responsabili HR sono incredibilmente impegnati e la crisi dello scorso anno ha solamente peggiorato le cose.

Il consiglio di amministrazione vuole le ultime statistiche sull’organico e la fidelizzazione, i manager inviano e-mail su questioni disciplinari e di reclamo, le politiche devono essere aggiornate, ci sono interviste da condurre, induzioni da organizzare, assenze per malattia da gestire.

Tutti pensano che le Risorse Umane abbiano la bacchetta magica e che risolveranno tutti i loro problemi. Cercare di arrivare rapidamente alla fine della lista delle cose da fare non è sempre fattibile e cercare di essere sempre disponibile per tutti, tutto il tempo, provocherà solo stress ed esaurimento.

Fai un passo indietro e pensa a quali sono le tue vere priorità, cosa è realistico per te raggiungere e come puoi impostare i confini e gestire le aspettative degli altri su ciò che puoi e dovresti offrire.

2. Gestisci il tuo tempo in modo efficace

Quanto sei bravo nel gestire il tuo tempo? La tua giornata è occupata da interruzioni, distrazioni e minuzie che ti impediscono di affrontare questioni davvero importanti?

Ci sono alcune trappole comuni in cui cadiamo tutti…

Lasciare che la tua posta elettronica governi la tua giornata è probabilmente il più grande errore. Disattiva le notifiche sul tuo computer e sul tuo telefono in modo da non essere tentato di interrompere continuamente ciò che stai facendo ogni volta che un nuovo messaggio viene visualizzato nella tua casella di posta. Ci sono pochissime persone che hanno bisogno di tenere costantemente sott’occhio la loro e-mail e pochissime e-mail che richiedono una risposta immediata. Prova ad avere un paio di orari prestabiliti durante il giorno per controllare le e-mail, il tempo restante concentrati sulle attività ed i progetti più importanti della tua to-do list.

Il multi-tasking è un’altra cattiva abitudine da cui bisogna uscire. Cercare di fare più cose contemporaneamente ti sconvolge il cervello. La semplice pratica di concentrarsi su una cosa alla volta può fare un’enorme differenza per la tua produttività.

Un’altra pratica particolarmente utile è “mangiare il rospo” (tratta dal libro di Brian Tracy “Eat That Frog”). La premessa di base è che inizi la giornata perfezionando quell’attività che ti pende in testa e che rimandi costantemente a favore di altre cose, di solito meno importanti. Una volta tolto di mezzo tale attività, il tuo tempo, energia e attenzione vengono quindi liberati per altre cose più importanti. Provalo!

3. Ascolta di più

Sembra semplice, ma è facile rimanere così impantanati negli elenchi di cose da fare, che non prestiamo abbastanza attenzione ad ascoltare ciò che dicono le altre persone.

A volte, il solo fatto di prestare la massima attenzione a un manager o a un collega e ascoltare davvero quello che stanno dicendo può impedire che un problema minore si trasformi in una crisi o che un piccolo disaccordo si trasformi in una disputa più seria. Potrebbe anche significare cogliere il nocciolo di una grande idea che potrebbe avere un impatto reale sul modo in cui è organizzato il lavoro – o ugualmente cogliere un segnale che uno dei tuoi dipendenti più talentuosi sta iniziando a sentirsi insoddisfatto o turbato e potrebbe voler cercare lavoro altrove.

Ascolta con attenzione e cerca di capire veramente ciò che non viene detto, così come ciò che viene espresso apertamente. Questa capacità di ascoltare le persone e di interagire ti aiuterà a sviluppare nuove intuizioni e una nuova comprensione.

4. Non preoccuparti per le piccole cose

Se non l’hai già fatto, rendi il 2021 l’anno in cui occuparsi realmente di automazione. Un buon software di gestione delle risorse umane può aiutarti a liberarti dalla routine amministrativa che richiede tempo ed energie.

Ti aiuterà a semplificare il modo in cui gestisci le ferie e le assenze per malattia e può portare coerenza e trasparenza ai processi di valutazione delle performance.

Inoltre, i sistemi HR con un modulo self-service consentono ai dipendenti di accedere ai propri dati personali in modo che il team delle risorse umane non debba inserire la richiesta di modifiche anagrafiche, come l’indirizzo di residenza o le coordinate bancarie, che il dipendente può fare in autonomia.

Un sistema per la gestione delle risorse umane fornirà inoltre ai manager di linea un facile accesso alle informazioni sul proprio team, in modo che possano individuare le lacune in alcune competenze chiave, avere i colloqui di valutazioni in modo informato con le loro persone e pianificare come gestire i progetti e gestire l’allocazione  del lavoro.

La tecnologia sta diventando sempre più importante, soprattutto da quando molte persone hanno adottato lo smart working. Oggigiorno, un moderno software HR cloud è conveniente e alla portata di aziende di tutte le dimensioni. Rispetto ai vantaggi che otterrai in termini di tempo ed efficienza, un sistema HR è un ottimo investimento!

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