Ciò per cui i dipendenti non vedono l’ora di tornare in ufficio

Lavorare a casa, in pigiama, senza problemi di traffico o di mezzi pubblici stracolmi durante le ore di punta sono stati alcuni dei vantaggi di cui hanno goduto i dipendenti che in quest’ultimo anno hanno lavorato da casa. Alcune aziende si sono approcciate al lavoro da remoto con la preoccupazione di potenziali cali nella produttività, ma molte presto si sono convertite allo smart-working quando si sono rese conto che produceva più aspetti positivi che negativi, e stanno riflettendo su come mantenere una certa percentuale di lavoro da remoto anche quando sarà possibile rientrare tutti in ufficio.

Eppure, a distanza di un anno, comprendiamo anche che lavorare completamente da casa non è per tutti, soprattutto non nelle attuali circostanze di distanziamento sociale. Non c’è da meravigliarsi che alcune persone non vedano l’ora di tornare al lavoro in loco. Pertanto, man mano che le restrizioni verranno allentate, è probabile che più aziende inizieranno a riportare i dipendenti in ufficio.

Mentre i professionisti delle risorse umane si preparano per il ritorno della loro forza lavoro in sede, è importante che le HR siano consapevoli della motivazione alla base del motivo per cui le persone sarebbero ansiose di rientrare per contribuire a semplificare il rientro in ufficio.

Quindi, cosa attendono con impazienza i dipendenti per il loro rientro in ufficio?

1. Interazioni faccia a faccia

Le storie virali di disastri in videochiamate e riunioni online sottolineano che la videoconferenza non è un’alternativa perfetta alle interazioni faccia a faccia. Ci mancano tutti gli indizi sociali legati al linguaggio del corpo che ci aiutano a valutare come rispondere e comunicare con gli altri. L’uso eccessivo della tecnologia ha anche reso queste interazioni virtuali un lavoro di routine, noioso per alcuni, motivo di ansia per altri, rendendo difficile la creazione di connessioni o la collaborazione efficace su alcuni progetti.

Ritornare in ufficio significa riavere quei momenti di chiacchiere e conversazioni improvvisate con i colleghi, che sono estremamente difficili da replicare naturalmente online. Anche qualcosa di semplice come poter pranzare insieme può avere un impatto positivo sui legami tra i colleghi.

2. Rimuovere l’ansia

Quante volte hai controllato la tua immagine in webcam durante una videochiamata o hai lavorato un po’ più a lungo per dimostrare che non stai rallentando? Con le notizie di licenziamenti e di crescita della disoccupazione che ci bombardano ogni giorno, meno interazioni con gli altri e conversazioni con i manager sul rendimento messe in stand-by(o addirittura annullate del tutto!), non sorprende che i dipendenti possano ritenere che il loro lavoro sia a rischio. Nonostante il blocco dei licenziamenti prorogato fino a giugno, molti temono che tra pochi mesi quando il blocco verrà rimosso, molte aziende saranno costrette a rinunciare a diversi dipendenti.

Rientrare  a lavorare in ufficio, aiuterà a ridurre queste angosce. Intanto non dovremo più preoccuparci che la stanza da cui ci colleghiamo per una video call sia in ordine e restituisca l’immagine di noi che desideriamo trasmettere. O che si sentano i figli urlare dalla stanza accanto.  È anche più facile segnalare eventuali problemi ai manager in una rapida conversazione davanti alla macchinetta del caffè che prenotare una videochiamata o inviare un’e-mail.

3. Area di lavoro adeguata

Per alcuni lavoratori in smart working, la configurazione del loro “ufficio a casa” non è l’ideale per agevolare la produttività. Durante tutto l’anno, abbiamo sentito storie di persone che usano l’asse da stiro o il tavolo della cucina come scrivania, di dipendenti costantemente interrotti da bambini o coinquilini o che lottano con connessioni Internet inaffidabili. Non solo questi scenari sono dannosi per il lavoro, ma l’uso di configurazioni scomode della scrivania può causare impatti negativi sul benessere fisico, come mal di schiena e affaticamento degli occhi.

Rientrando in ufficio, i dipendenti dovrebbero avere tutte le attrezzature di cui hanno bisogno. E la risoluzione dei problemi IT diventa un po’ più semplice. È anche positivo per l’azienda in quanto può garantire più facilmente che i dipendenti lavorino in un ambiente che soddisfi gli standard di salute e sicurezza.

4. Confini lavoro / casa

La cultura del “sempre connesso” che molti lavoratori sperimentano in questo mondo digitale è stata esacerbata dall’attuale situazione del lavoro a casa. Poiché sia ​​le questioni private che quelle lavorative si sono svolte nello stesso spazio, i confini sono stati ulteriormente sfumati. I dipendenti leggono e rispondono alle e-mail molto al di fuori del normale orario di lavoro e le persone hanno difficoltà a staccare la spina dal lavoro dopo l’orario e viceversa.

Andare in un luogo fisico diverso come l’ufficio per lavoro aiuta a creare distanza, fisicamente e mentalmente, tra la vita privata e quella lavorativa.

5. Flessibilità sul posto di lavoro

Ma se anche molte persone sentono la mancanza del proprio posto di lavoro, ciò non significa che vogliano solo l’uno o l’altro. Ora che sappiamo che il lavoro a casa è possibile per molti dipendenti e siamo riusciti a farlo senza cali importanti nella motivazione e nella produttività, ci sono maggiori aspettative di poter avere la flessibilità per lavorare a casa almeno una parte del tempo lavorativo.

La speranza è proprio questa: che tutti, dipendenti, responsabili, manager… abbiano compreso che esistono modalità di impostazione del lavoro più efficienti, che consentono un reale equilibrio tra lavoro, vita privata ed esigenze di business. Probabilmente poter lavorare in parte da casa ed in parte in ufficio risulta l’ideale poiché elimina tutti i problemi dell’obbligatorietà delle riunioni online, riportando il confronto faccia a faccia e la vicinanza con i colleghi per un confronto veloce, ma al contempo elimina almeno per alcuni giorni della settimana tutti i problemi elencati prima legati all’andare in ufficio.

6. Vantaggi dell’ufficio

Sebbene sappiamo che i vantaggi dell’ufficio, come snack gratuiti o una sala relax, non sono importanti quanto la leadership empatica o la cura del datore di lavoro per il benessere del proprio personale, sono comunque piacevoli. Dato che gli uffici erano vuoti mentre i dipendenti lavoravano da casa, non era raro che alcuni di noi ricordassero quei dolcetti gratuiti del martedì o l’aperitivo con i colleghi organizzato mensilmente.

È importante che, quando è il momento di rivalutare il valore di alcuni aspetti della vita in ufficio, i datori di lavoro raccolgano il feedback del personale per capire quanto possano essere effettivamente significativi per i dipendenti.

Ci sono varie cose da valutare quando si pianifica come rientrare a lavorare nelle sedi aziendali. L’utilizzo del sistema delle risorse umane per distribuire i documenti necessari al personale, come le policy aziendali o i moduli di richiesta di lavoro flessibile, l’invio di annunci urgenti e l’aggiornamento dei dati chiave della forza lavoro, può contribuire a semplificare il completamento delle attività relative all’accoglienza del personale in ufficio.

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