Come gettare le basi per un ambiente di lavoro da sogno

Se provate ad immaginare, come sarebbe il posto di lavoro dei vostri sogni? Quale ambiente di lavoro ad accogliere i dipendenti? Che tipo di cultura? Quali comportamenti e valori sarebbero apprezzati, e quali non tollerati?

Tutti abbiamo una visione leggermente diversa circa l’ambiente di lavoro ideale, ma secondo i guru HR Gareth Jones (ex BBC HRD) e Rob Goffee (London Business School), vi sono sei principi fondamentali che caratterizzano qualsiasi great place to work. Quello che serve, suggeriscono, è un ambiente in cui la differenza è valorizzata, i leader sono onesti e le persone sono incoraggiate ad aggiungere valore al business. Autenticità, un lavoro che ha un fine e semplici regole completano l’equazione.

Durante il loro intervento in occasione della conferenza annuale del CIPD, Jones e Goffee hanno affermato che è responsabilità dei professionisti HR gettare le fondamenta di questa “struttura sociale” che porta a realizzare organizzazioni “da sogno”. Ora, naturalmente, il responsabile HR non può fare tutto questo da solo, inoltre molte PMI non possono permettersi il lusso di una persona dedicata alla gestione risorse umane che possa dedicare i propri sforzi per creare un posto di lavoro da favola. Questi principi, tuttavia, si applicano a qualsiasi attività di business che ha l’ambizione di crescere e creare un ambiente coinvolgente per le sue persone.

Accettare la differenza

È un dato di fatto che le persone tendano a reclutare persone simili a loro. Trovano più facile lavorare con altri che magari condividono gli stessi tratti di personalità e amano lavorare nello stesso modo. In questo modo però, si rischia di creare una team di cloni. Risulta inutile, ad esempio, circondarsi di persone creative, brillanti nel portare nuove idee, ma nessuno più pratico e meticoloso per realizzarle (o per assicurarsi che i conti tornano alla fine del mese). Allo stesso modo, una società che è composta prevalentemente da persone della stessa generazione, genere o background culturale, non potrà beneficiare delle intuizioni e prospettive diverse di una forza lavoro più eterogenea. Se sei l’imprenditore di una PMI (o la persona responsabile della selezione), guardati attorno ed assicurati che tu non stia inconsciamente scartando i candidati che non si adattano allo stesso “stampo”, ma che potrebbero svolgere un ruolo chiave nel contribuire a far crescere il business. Le aziende lungimiranti celebrano la differenza piuttosto che cercare di sradicarla.

Onestà senza compromessi

In un mondo sempre più connesso, non ha senso cercare di nascondere i fatti o sorvolare sulla verità. Se si desidera costruire un rapporto di fiducia e partecipazione con i propri dipendenti, è necessario essere aperti ed onesti con le persone su quello che accade oggi nel business e quali sono i progetti per il futuro. Anche se non si è sicuri circa quello che sarà, è buona prassi comunicare alle persone ciò che è noto e quando si potranno fornire ulteriori aggiornamenti. Evitate la tentazione di far sembrare buone le cattive notizie o raccontare solo una metà della storia, la gente perderà tempo in pettegolezzi e grazie ai social media, scopriranno comunque la verità.

Valore extra

Ci saranno sempre persone che si recano al lavoro, compiono il loro dovere e nulla più, tuttavia la maggior parte dei dipendenti desidera sentire che sta portando valore all’azienda per cui lavora. Assicuratevi di comprendere chiaramente quali sono le competenze e i punti di forza delle persone e investire nel loro potenziamento in modo che possano dare il massimo contributo al business. Fate del vostro meglio per far sentire loro che sono valorizzati celebrando i successi, premiando in qualunque modo possibile un lavoro ben fatto e ringraziandoli regolarmente.

Autenticità

I dipendenti non saranno propensi a sentire come propri una bella dichiarazione di mission o una lunga lista di valori appuntati sulla bacheca aziendale. Hanno bisogno di vedere la prova concreta che stanno lavorando per leader autentici che agiscono come predicano e son fermi circa i valori che l’azienda rappresenta e come si debba operare per affermarli. Dare la possibilità alle persone di essere loro stessi, autentici, sul posto lavoro, risulta altrettanto importante. Le persone trascorrono gran parte del loro tempo al lavoro e può tradursi in un vero e proprio sforzo se la cultura dominante prevede di dover indossare una maschera ed essere ‘qualcun altro’ davanti ai propri colleghi. Se si accettano le persone per quello che sono (con tutti i loro difetti e le loro debolezze) e si permette loro di commettere errori e mostrare la propria vulnerabilità, ne risulterà una forza lavoro molto più sana e felice.

Il significato del proprio lavoro

Percepire che il proprio lavoro ha un ‘senso’ è fondamentale per molti lavoratori; la ricerca suggerisce che i dipendenti della generazione Y che ora si affacciano al mondo del lavoro, sono particolarmente interessati ad adoperarsi per qualcosa che ‘fa la differenza’. Aiutate le persone a vedere come il loro operato quotidiano contribuisce ad un risultato ben più ampio, anche se dedicano la maggior parte del loro tempo a vendere cianfrusaglie. Offrite inoltre ai dipendenti la possibilità di dare un contributo alla società tramite opere di beneficenza o alla loro comunità locale, per esempio collaborando a progetti, attività di volontariato o raccolta fondi. Tutto questo alimenta un diffuso sentimento di benessere in azienda e può anche aiutare le persone a sviluppare nuove competenze che possono riportare con costrutto nella propria attività lavorativa.

Regole semplici

Nulla infastidisce le persone più che lavorare in un ambiente in cui si sentono limitati dalla burocrazia e da inutili regole. Norme sulla condotta sul posto di lavoro e il modo di fare business ovviamente devono esistere, soprattutto se si lavora in un ambiente regolamentato. Adottate tuttavia un modello semplice e diretto, che renda agevole per le persone comprendere quali procedure devono seguire e quali regole non sono negoziabili. Gli ultimi sviluppi della tecnologia permettono di garantire che tutti siano al corrente circa cosa è e cosa non è accettabile. Portali HR (come quello fornito con Cezanne OnDemand), offrono uno spazio comune dove questo tipo di informazioni possono essere condivise, continuamente aggiornate e facilmente richiamate da chiunque ne abbia bisogno.

Come si posiziona la vostra azienda rispetto a questi sei principi? Quali misure potreste adottare per avvicinarvi a realizzare il posto di lavoro da sogno?

Blog di Erika Lucas del 20 Novembre 2013; tradotto a cura di Cezanne HR

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