Cosa puoi fare per supportare il benessere dei dipendenti?

La vita sedentaria condotta da chiunque lavori in un ufficio senza dubbio non agevola il benessere individuale: stare seduti ad una scrivania per molte ore davanti ad un pc si porta dietro diverse problematiche.

Chi di voi sta sempre seduto correttamente? Chi ha lo schermo posizionato in modo ottimale? Chi fa tutte le pause che sarebbero necessarie? Probabilmente quasi nessuno!

In molti uffici si stanno già attuando pratiche per incentivare giornate lavorative più dinamiche: alzarsi regolarmente, camminare alla scrivania del collega piuttosto che telefonargli od inviargli una mail, fare pause regolari e spuntini sani…

In un contesto in cui vita quotidiana e lavoro sono sempre più legati, chi deve farsi carico del benessere delle persone? Ci sono grandi vantaggi nel far sì che i dipendenti abbiano cura di se stessi: uno staff di persone sane è generalmente più produttivo ed efficiente, con livelli di assenza per malattia più bassi. Tuttavia esiste una linea sottile tra l’incoraggiare le persone ad uno stile di vita più sano e l’invasione dei loro spazi privati, soprattutto tenendo presente che magari non tutti desiderano dedicare del tempo delle loro giornate all’attività fisica.

Iniziative per il benessere dei dipendenti devono essere condivise ed accettate da tutti. Quindi, se ti occupi di Risorse Umane, cosa puoi fare per incentivare nel modo migliore pratiche per la salute fisica ed emotiva del team?

Verifica in che posizione ti trovi

La cultura aziendale è fondamentale per la buona riuscita di iniziative incentivanti il benessere. Anche i programmi più innovativi e stimolanti falliranno se il senior management non li ritiene importanti ed oppone resistenza alla transizione a piani di lavoro che incentivino flessibilità e riduzione dello stress. Domandati se l’impronta aziendale sarà in grado si supportare iniziative di benessere e se lo staff è pronto ad accettarle di buon grado. Verifica anche i livelli di assenza. Stai avendo delle problematiche con le assenze brevi? Stai analizzando i dati per comprendere le motivazioni principali per le assenze dei dipendenti? Fare un lavoro preliminare ti agevola nell’assicurarti che le misure messe in atto risultino rilevanti ed efficaci.

Coinvolgi le persone dal principio

I dipendenti accoglieranno con maggiore entusiasmo iniziative per il benessere aziendale se si sentiranno coinvolti fin dal principio della loro realizzazione. Organizza focus group per individuare quali iniziative siano più gradite: le persone preferiscono momenti di relax o momenti dedicati all’esercizio fisico? Desiderano ricevere informazioni in merito al problema del fumo, alla dieta od all’abuso di alcool, o la vivono come un’ingerenza nel privato? È importante raccogliere queste informazioni per evitare di sprecare tempo nella messa in opera di attività non gradite. Le risposte potrebbero stupirti: spesso per esempio le organizzazioni offrono abbonamenti in palestra al loro staff, ma questo benefit risulta essere meno apprezzato rispetto ad assicurazione sanitaria privata, piani pensionistici o pratiche per migliorare il bilanciamento vita privata/lavoro.

Mostra modelli virtuosi

Il messaggio che l’azienda dà importanza al benessere deve venire dall’alto, manager e leader devono mostrare quale tipo di comportamenti l’impresa mira ad incoraggiare. Questo non significa che il management deve improvvisamente iniziare a correre maratone o mangiare solo insalata. È un messaggio sottile che va trasmesso mostrando che si fanno le giuste pause, si lascia l’ufficio ad un orario ragionevole, non si controlla la mail di notte o nel weekend… I manager devono inoltre incoraggiare e supportare comportamenti sani tra le persone del loro team, per esempio attraverso orari di lavoro più flessibili, la possibilità di uscire in pausa pranzo per andare in palestra o semplicemente per prendere una boccata d’aria.

Comunica con chiarezza

Non aspettarti che sessioni di corsa in pausa pranzo, lezioni di yoga dopo lavoro, sfide a calcetto… vengano immediatamente accolte con entusiasmo. Una comunicazione costante aiuterà i dipendenti a comprendere perché vengano intraprese iniziative per il benessere, cosa vuole ottenere l’azienda, e quali vantaggi porterà loro. Ad oggi siamo costantemente sommersi da informazioni, per lo più inutili, perciò è bene inviare reminder regolari. Sii creativo nei tuoi sforzi comunicativi ed utilizza diversi canali, portali sociali aziendali, intranet, affissioni, newsletter e meeting.

Mostrati flessibile

Poiché non tutti hanno le stesse esigenze, le migliori iniziative per il benessere sono quelle che si concentrato su ciascuno come individuo. Alcuni dipendenti vorranno essere coinvolti in attività sportive, altri preferiranno avere consigli su diete e comportamenti sani, altri ancora desidereranno avere nelle macchinette in ufficio alimenti più salutari. Crea pacchetti flessibili e proponi iniziative diversificate così che ciascuno possa scegliere ciò che è più nelle sue corde.

Ma soprattutto…rendi il tutto divertente! Ricorda che stai organizzando attività per il benessere delle persone, e che non potrai ottenere l’effetto sperato se le vivranno come un obbligo.

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